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film Hook - capitan uncino Sky Cinema Family

Hook - capitan uncino

Hook - capitan uncino
Avventura
Fantasy
Commedia
Famiglia
Robin Williams, Dustin Hoffman e Julia Roberts in un film di Steven Spielberg. Peter, ormai adulto, deve tornare sull'Isola che non c'e' per ritrovare i suoi figli, rapiti da Capitan Uncino (USA 1991).

Canale

Sky Cinema Family

Giorno

sabato 25 novembre 2023, 17:05

Durata

145'

Titolo originale

Hook - Capitan Uncino

Paese

Stati Uniti d'America

Anno

1991

Regia

Steven Spielberg

Voto

6.8 / 10

Descrizione

Hook - Capitan Uncino (Hook) è un film fantasy americano del 1991 diretto da Steven Spielberg. Il cast del film è composto da Robin Williams, Dustin Hoffman, Julia Roberts, Bob Hoskins, Charlie Korsmo, Amber Scott, Caroline Goodall e Maggie Smith.

Trama

Peter Banning è un avvocato aziendale di San Francisco, i cui rapporti con la sua famiglia, in particolare con i figli Jack e Maggie, sono tesi per via delle sue continue assenze (Peter mette il lavoro prima di ogni altra cosa) e per delle promesse non mantenute, anche perché egli è un uomo freddo e severo e detesta vederli comportarsi in modo infantile. Moira, la moglie di Peter, fatica a mantenerli uniti e prova rancore verso il marito per via del suo comportamento insensibile. All'inizio del film, Peter ferisce i sentimenti di Jack perché, a causa di un problema al lavoro, non riesce ad arrivare in tempo alla sua partita di baseball, la finale della stagione. I Banning si recano a Londra per fare visita alla nonna di Moira, la centenaria Wendy Darling, e per partecipare alla cerimonia in suo onore per le numerose adozioni di bambini orfani compiute in gioventù che l'hanno portata ad avere un intero padiglione in suo nome al Great Ormond Street Hospital. Tra questi vi era anche Peter, quando era ancora un adolescente, prima di essere affidato ai suoi genitori adottivi, la coppia americana dei Banning. I bambini vengono lasciati alla custodia di Tootles, un vecchio amico di Wendy e suo primo orfano preso in giovane età, decisamente stravagante e mentalmente instabile e della governante Liza. La sera della cerimonia, mentre Peter, Moira e Wendy sono fuori, Jack e Maggie vengono misteriosamente rapiti; tornati a casa, gli adulti trovano un messaggio attaccato alla porta con un pugnale, firmato da "Giacomo Uncino". Tootles spiega a Peter che Capitan Uncino ha rapito i bambini per vendicarsi e li ha condotti sull'Isola che non c'è, ma Peter non gli crede e chiama la polizia per chiedere aiuto, ma il tentativo non ha successo. Più tardi, Wendy prende in disparte Peter e cerca di spiegargli che è il vero Peter Pan, che però ha perduto i ricordi quando ha scelto di restare a Londra con lei e crescere. Peter però non le crede e passa la notte a bere. In seguito, Peter viene visitato dalla fatina Trilli, che, tenendolo avvolto in una coperta, lo conduce sull'Isola che non c'è. Confuso e disorientato, Peter si ritrova sul galeone dei pirati e incontra Capitan Uncino e la sua ciurma di pirati. Il capitano rimane sconvolto quando scopre che Peter è così cambiato e così goffo rispetto a com'era in passato, così ordina ai suoi pirati di ucciderlo con i figli, ma Trilli interviene e propone ad Uncino di concedere a Peter tre giorni per potersi addestrare alla battaglia che desidera. Uncino accetta la proposta, così tiene prigionieri Jack e Maggie, mentre Peter viene buttato in mare. Dopo esser risalito a terra con l'intervento delle sirene, Peter raggiunge il rifugio dei nuovi Bimbi sperduti, guidati dal giovane indiano Rufio, che possiede la spada appartenuta a Peter. Nonostante le diffidenze iniziali, i Bimbi sperduti riconoscono Peter e lo addestrano, incoraggiandolo a usare il potere dell'immaginazione per ripristinare la sua memoria e le sue capacità. Nel frattempo, Uncino si lamenta del fatto che non avrà una vera vendetta su Peter, finché il suo nostromo Spugna non suggerisce di simpatizzare con i suoi figli per poterli manipolare e farli schierare dalla sua parte. Fallisce con Maggie, ma riuscirà a conquistarsi la fiducia di Jack, mostrandogli più affetto di Peter e sfruttando la sua passione per il baseball: gli organizza una partita a cui assiste assieme all'intera ciurma, tifando per lui, facendo dunque ciò che Peter non aveva mai fatto a causa del lavoro. Peter, che si era infiltrato al porto dei pirati con un travestimento, rimane con il cuore spezzato alla vista di suo figlio e Uncino insieme. Sapendo che deve imparare a volare di nuovo per conquistare la fiducia dei Bimbi sperduti e salvare i figli, Peter tenta invano di spiccare il volo, finché non incontra la propria ombra, che lo conduce al rifugio dei Bimbi sperduti originali. Qui Peter riesce finalmente a ricordarsi del suo passato, di come fu trovato da Trilli e portato sull'Isola che non c'è, di come ha conosciuto Wendy, delle loro avventure assieme e di come abbia continuato a visitarla negli anni successivi. Wendy, che viveva nel mondo reale, nel frattempo cresceva, diveniva adulta, ebbe una famiglia e infine invecchiò. Peter poi conobbe Moira, la nipote di Wendy, ed innamoratosi di lei decise di rinunciare all'Isola che non c'è, ai Bimbi sperduti, ai suoi poteri, a Trilli e all'eterna giovinezza, scegliendo di crescere nel mondo reale pur di restare con lei. Rendendosi conto che essere un padre è il suo nuovo "pensiero felice", Peter riacquista finalmente la capacità di volare e la leadership dei Bimbi sperduti, e anche Rufio lo riconosce come Peter Pan e perciò gli restituisce la spada in segno di rispetto. Durante la festa per il ritorno di Peter Pan, Trilli confessa di essere sempre stata innamorata di lui e lo bacia, ma lui la respinge, capendo che la propria famiglia, cioè Moira, Jack e Maggie sono coloro che deve salvare, quindi si prepara alla battaglia. Al terzo giorno, come stabilito, Peter e i Bimbi sperduti affrontano Capitan Uncino e i suoi pirati. Durante la battaglia, Peter riesce a salvare Maggie mentre i Bimbi sperduti riescono ad avere la meglio sui pirati, ma Rufio viene infilzato a morte da Uncino. In punto di morte, Rufio dice a Peter che gli sarebbe piaciuto avere un padre come lui. Jack, assistendo a ciò, si riconcilia con il padre, che gli promette di essere un genitore migliore. Nel combattimento che ne segue, Peter sconfigge Uncino, ma proprio quando Peter sta per ucciderlo viene fermato dai figli per non abbassarsi al livello di Uncino. Peter accetta di lasciarlo vivo a patto che abbandoni l'Isola che non c'è. Alla fine, Uncino sguaina una spada dalla manica e sta per uccidere Peter, ma Trilli riesce a fermarlo e Peter gli conficca l'uncino nel corpo impagliato del Coccodrillo che gli aveva mangiato la mano, ucciso proprio da Uncino tanto tempo fa. Uncino, rimanendone terrorizzato, finisce divorato dal cadavere rianimato del Coccodrillo. Prima di tornare a casa con Jack e Maggie, Peter nomina il Bimbo sperduto Carambola suo successore, donandogli la sua spada, e vola via dall'Isola che non c'è dopo aver ringraziato i Bimbi per aver creduto in lui un'ultima volta. Al ritorno a Londra, Peter si risveglia ai giardini di Kensington e incontra un netturbino che gli ricorda il nostromo Spugna. Tornato a casa e dopo aver detto addio un'ultima volta a Trilli, la quale gli promette che lo aspetterà, si impegna ad essere meno severo coi figli e a dare più importanza alla famiglia anziché al lavoro. Peter consegna a Tootles, un tempo Bimbo Sperduto anche lui, il suo sacchetto di biglie, che Carambola gli aveva dato prima di partire. Il sacchetto contiene della polvere di fata e consente al vecchio di volare fino all'Isola che non c'è. Nel finale, Wendy dice a Peter che ora le sue avventure sono finite, ma Peter risponde «Vivere. Vivere può essere un'avventura straordinaria».
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