Menu
Oggi in TV
Get it on Google PlayGet it on iTunes
film, commedia Il secondo tragico fantozzi Premium Cinema 3

Il secondo tragico fantozzi

Il secondo tragico fantozzi
Continuano le terrificanti disavventure quotidiane del povero ragioniere Ugo Fantozzi e della sua famiglia. Con Paolo Villaggio, Gigi Reder Regia di L. Salce; ITA 1976

Giorno

giovedì 05 agosto 2021, 19:25

Durata

110'

Titolo originale

Il secondo tragico Fantozzi

Anno

1976

Voto

7.7 / 10

Descrizione

Il secondo tragico Fantozzi è un film del 1976 diretto da Luciano Salce. È il secondo capitolo della saga incentrata sulle vicende dell'impiegato Ugo Fantozzi, ideato ed interpretato da Paolo Villaggio.

Trama

In piena notte Fantozzi è solo in ufficio a fare uno straordinario: in realtà sta coprendo le uscite notturne del "Duca Conte" Semenzara, suo superiore. Quando è ormai mattina, mentre sta per tornare a casa, viene suo malgrado riportato di peso alla scrivania dai suoi colleghi in entrata al lavoro. La signora Silvani, suo amore impossibile, si è sposata con il geometra Calboni.Il Duca Conte Semenzara, appassionato di gioco d'azzardo, sorteggia Fantozzi per accompagnarlo al casinò di Monte Carlo. Il viaggio non sarà affatto positivo: il ragioniere viene umiliato dal suo superiore, costretto a fare tutto il viaggio aggrappato al soffitto della cabina del treno, quindi al casinò deve subire le ossessioni scaramantiche del Duca Conte. In un momento di libertà, Fantozzi gioca alla roulette e riesce a vincere ben 700 000 lire, ma il Semenzara si appropria del denaro, concedendosi diversi lussi e lasciando Fantozzi al verde per il viaggio di ritorno.Insieme all'amico e collega Filini, Fantozzi partecipa a una battuta di caccia in una zona apparentemente sconosciuta, ma che invece si rivela molto affollata. A causa della mancanza di selvaggina, la situazione degenera e i cacciatori iniziano a combattersi l'un l'altro, con attrezzature diverse in base al censo.Fantozzi e tutti i dipendenti della Megaditta sono invitati al varo della nuova turbonave aziendale. Madrina della manifestazione è la Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, un'imbranata nobildonna, che dopo diversi tentativi falliti di lanciare e rompere la tradizionale bottiglia di champagne sulla fiancata della nave (che colpisce due volte Fantozzi), finisce per amputare un dito a un arcivescovo con un'accetta. La sera tutti i dipendenti sono invitati a cena nella lussuosa villa della Contessa: Fantozzi e Filini hanno qualche problema col cane della contessa, un feroce alano che li costringe a rifugiarsi su un albero. Per farsi perdonare dell'incidente, la contessa invita Filini e Fantozzi al tavolo d'onore: Fantozzi si distingue per la totale mancanza di galateo, arrivando ad ingoiare in un sol boccone un tordo intero e dei pomodorini roventi. Infuriato, Fantozzi fugge con una Maserati Ghibli, ma la bestia lo raggiunge e lo tiene asserragliato dentro la vettura per una settimana intera, conteggiata come ferie.Inferocito per le ferie perse ingiustamente, Fantozzi si finge malato per marinare il lavoro. Un vicino di casa gli regala tre biglietti per il circo. Dopo averci pensato su per una notte intera, decide di andare di soppiatto con un travestimento, ma qui viene subito smascherato dal suo superiore Lobbiam.Il potente Guidobaldo Maria Riccardelli, superiore di Fantozzi e grande appassionato di cinema d'essai, obbliga da anni dipendenti e famiglie a recarsi periodicamente al cineforum aziendale per visionare film noiosi e interminabili. Fantozzi si rivela l'unico non ruffiano tra i suoi colleghi e subisce le angherie del direttore; approfittando di un momento di malcontento dei suoi colleghi, cavalca il dissenso e si ribella al professore, picchiandolo e tenendolo in ostaggio. La polizia infine costringe Fantozzi e i suoi ad arrendersi e a liberare il professore, il quale, per punizione, costringe tutti gli impiegati a reinterpretare tutti i sabati la scena principale del suo film preferito.Un giorno la signora Pina parte con Mariangela in treno per partecipare al funerale di un remoto parente. Fantozzi, insieme a Filini e Calboni, approfitta per un'uscita notturna, finendo in un night club (l'"ippopotamo") pieno di prostitute. I tre si concedono costosi lussi, tutti a spese di Fantozzi. A fine serata Calboni, l'unico ad aver conquistato una donna, viene scoperto dalla Silvani e rompe con lei.La signorina Silvani, infuriata per il tradimento del marito, propone a Fantozzi di partire insieme per Capri e passare le vacanze di Natale insieme. Licenziatosi dalla Megaditta e abbandonati bruscamente moglie e figlia, Fantozzi parte con la signorina Silvani in una tragica luna di miele, costretto a spendere un'enorme somma in un lussuoso albergo e per impressionare la donna, venendo tristemente sfrattato da Calboni. Ormai distrutto da questa ennesima delusione, decide di suicidarsi dal Salto di Tiberio, e viene ripescato da dei pescatori di Torre Annunziata, rivenduto alla Findus e messo sul mercato come cernia surgelata, fortunatamente acquistato "tutt'intero" dalla moglie.Alla Vigilia di Natale, Fantozzi riprende a malincuore il suo ménage familiare. La serata viene interrotta dalla telefonata del Mega Direttore Galattico, che offre a Fantozzi il reintegro in azienda a patto che ricominci dal gradino più basso, ovvero come parafulmine.

Oggi in tv - la tua guida tv

Get it on Google PlayGet it on iTunes