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film, thriller Shining - "sguardi d'autore" Iris

Shining - "sguardi d'autore"

Shining - "sguardi d'autore"
[Thriller] - Per il ciclo: "SGUARDI D'AUTORE". Ispirato al romanzo di Stephen King, e' uno dei piu' celebri film cult del maestro Kubrick. Oscure presenze avvolgono un hotel isolato dalla neve. Con Jack Nicholson.

Giorno

sabato 31 luglio 2021, 09:33

Durata

168'

Titolo originale

Shining

Paese

Stati Uniti d'America

Anno

1980

Regia

Stanley Kubrick

Casa di produzione

Stanley Kubrick

Descrizione

Shining (The Shining) è un film del 1980 diretto da Stanley Kubrick e da lui scritto insieme a Diane Johnson.

Trama

Lo scrittore Jack Torrance, ex insegnante disoccupato e con problemi di alcolismo, accetta un lavoro come guardiano invernale dell'Overlook Hotel, un grande albergo sperduto tra le montagne del Colorado, distante chilometri da qualsiasi centro abitato. Durante il colloquio di assunzione con il direttore dell'albergo Stuart Ullman, questi sostiene che si tratta di un impiego non dispendioso fisicamente ma che presenta difficoltà di adattamento, in quanto rende necessario affrontare cinque mesi di totale isolamento. L'uomo racconta che dieci anni prima un tale Delbert Grady, altro incaricato, fu colpito da un forte esaurimento nervoso, che lo portò a sterminare l'intera famiglia con un'ascia per poi suicidarsi, con una doppietta. Jack, quasi divertito, risponde che non è un tipo di situazione che potrebbe capitargli, in quanto questo lavoro gli darebbe la tranquillità necessaria per scrivere il suo romanzo.Jack, sua moglie Wendy e il piccolo Danny si trasferiscono nell'Overlook Hotel. Il bambino ha un amico immaginario di nome Tony, "colui che sta dentro la sua bocca", che gli parla tramite un dito e con la voce di Danny stesso, aiutandolo nei casi di bisogno. Tony "gli dice" di essere riluttante ad andare a vivere nell'hotel, fino a quando il bambino ha delle visioni macabre dell'albergo, che lo lasciano terrorizzato. Il capocuoco afro-americano Dick Hallorann avverte le sue capacità, rivelandogli di possedere anche lui la cosiddetta "luccicanza" (shining), una sorta di potere telepatico e di preveggenza. L'uomo lo avvisa che nell'albergo si possono avere visioni di alcuni brutti eventi che risalgono al passato (l'edificio è stato costruito sul sito di un antico cimitero indiano), ma non bisogna averne paura perché non si tratta di eventi reali. Danny, improvvisamente e in modo apparentemente inspiegabile, chiede informazioni riguardo alla camera numero 237, e Hallorann, senza dargli ulteriori spiegazioni, gli dice di non avvicinarsi assolutamente a tale stanza.Trascorrono i giorni e presto la neve rende impraticabili tutti i collegamenti. Nell'albergo deserto Jack passa le giornate a scrivere il suo romanzo, Wendy a fare i lavori domestici e Danny a fare lunghi giri nell'hotel deserto con il suo triciclo.Con il passare del tempo però la situazione degenera: Jack inizia a diventare scontroso e irascibile a causa della mancanza di ispirazione per il proprio romanzo, mentre in Danny si moltiplicano le visioni inquietanti, dal singolare incontro con le due figlie gemelle di Grady allo scempio dei loro cadaveri. Tony cerca di rassicurarlo, ricordandogli che si tratta di visioni, come le immagini in un libro, e che non gli possono nuocere. Un giorno, però, mentre percorre l'albergo con il suo triciclo, il bambino trova la porta della camera 237 socchiusa e decide così di entrarvi. Nel frattempo Wendy viene attirata dalle urla di Jack, il quale narra di avere avuto un incubo in cui ha visto sé stesso uccidere la propria famiglia. Subito dopo Danny ricompare nella sala molto provato e con graffi e segni sul collo: la madre si convince che sia stato Jack e porta il bambino nel suo appartamento, al sicuro dal marito.Jack si sposta nella sala da ballo dell'hotel, dove ha un impossibile incontro con un barista degli anni Venti di nome Lloyd, al quale confida che non ha mai compiuto gesti violenti sui suoi familiari e mai oserebbe farlo. Wendy lo raggiunge, avvisandolo che nell'albergo ci sarebbe qualcuno che avrebbe aggredito il bambino nella camera 237. Jack si reca sul posto, incontrando una giovane donna nuda nella stanza da bagno che gli viene incontro e lo bacia, per poi tramutarsi in un cadavere in stato di decomposizione.La mente di Jack vacilla. Egli non è in grado di distinguere le visioni dal reale e si convince di essere bersaglio della sua famiglia, ritenendola causa dei suoi fallimenti. Ritornando nel bar dell'albergo assiste a un party e vi incontra il fantasma di Delbert Grady, il suo predecessore, che gli "conferma" i suoi sospetti e gli consiglia di eliminare i suoi familiari. Dick Hallorann, nonostante si trovi in Florida, ha un contatto telepatico con Danny realizzando l'imminente pericolo. Wendy nel frattempo non ha più dubbi sulla follia di Jack quando scopre che i dattiloscritti del romanzo non sono altro che pagine e pagine di una frase ripetuta all'infinito: «Il mattino ha l'oro in bocca» (nell'originale inglese All work and no play makes Jack a dull boy). In quel momento viene sorpresa dal marito, che, con sguardo folle, sembra incedere minaccioso. Wendy, premunitasi con una mazza da baseball, lo colpisce tramortendolo e lo rinchiude nella dispensa. La donna, in seguito, scopre che la radio e il gatto delle nevi sono stati sabotati dal marito. Il fantasma di Grady libera Jack, il quale a sua volta si impossessa di un'ascia con la quale sfonda la porta del proprio appartamento. Danny riesce a fuggire da una finestra e Wendy si difende dalla furia del marito ferendogli una mano con un coltello da cucina. Nel frattempo Halloran raggiunge l'albergo con un proprio mezzo. Jack, sentendolo arrivare, lo raggiunge e lo uccide. La donna fugge alla ricerca del bambino, incappando in alcune presenze terrificanti. Danny, inseguito dal padre armato, si insinua nel labirinto di siepi, che ha già imparato a percorrere in precedenza, per poi coprire le sue tracce con la neve: così facendo Jack si perde nel dedalo. Danny, incolume, raggiunge sua madre e insieme fuggono via con il gatto delle nevi del cuoco.Il mattino seguente Jack è morto assiderato, in un'inquietante immagine che lo ritrae con gli occhi sbarrati all'insù. Il film si chiude con una carrellata su una foto d'epoca scattata durante la festa di gala del 4 luglio 1921, la quale ritrae tra i partecipanti un Jack Torrance sorridente e in abito elegante.

Attori

Jack Nicholson
Jack Nicholson
Jack Torrance
Shelley Duvall
Shelley Duvall
Wendy Torrance
Danny Lloyd
Danny Lloyd
Danny Torrance
Scatman Crothers
Scatman Crothers
Dick Hallorann
Barry Nelson
Barry Nelson
Stuart Ullman

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